venerdì 31 agosto 2007

Scendiamo in Piazza!!!

E' giunto il momento che questi politici si rendano conto dello schifo di lavoro che hanno fatto in tutti questi anni e che si rendano conto del malessere sociale ed economico.
Per questo esorto tutti scendere in piazza, è il momento di cambiare qualcosa, e niente di meglio per provocare una reazione è una provocazione! La Nostra!
Scoperchiamo quel calderone bollente di nome "Stato" colmo di tutto men che di democraticità e buon senso...
Tutti In piazza!!!

mercoledì 15 agosto 2007

Il caso Rom

Con qualche dato alla mano (molto generico), ed un pò di approfondimenti ecco la prima cosa che viene da pensare:

" come aiutare il sordo che non vuol sentire"?!

Non vogliono assistenza sanitaria?!...GRATUITA!!! Vivono non più di 60 anni e lo fanno in scarsissime condizioni igieniche

I pochi regolari (la maggior parte non possiede documenti) non mandano i figli a scuola, ed in percentuale la gioventù è superiore agli adulti...
in parole povere non vogliono integrarsi e nemmeno fanno si che almeno i loro figli possano integrarsi....

Poi ho riflettuto sul fatto che i rom, come qualsiasi altro zingaro ( sinti, caminanti ed altri gruppi minori) sono persone che conducono vita nomade, che non fanno suo un territorio stanziandovisi in modo definitivo ed illegale, cosa che invece avviene nella maggioranza dei casi.

Non volendo generalizzare, perchè è anche giusto riconoscere quella piccolissima percentuale di rom che fa un lavoro onesto, oltre a coloro giunti in Italia circa nel 1400 e che sono giostrai da generazioni, o i rom abruzzesi a molisani arrivati dal 1392 e che praticano l'allevamento ed il commercio di cavalli, mentre le loro donne si "occupano" di chiromanzia ( contesto che può esser anche affascinante), la stragrande maggioranza di questi signori occupa a tempo indeterminato ed in modo abusivo suolo pubblico, non hanno alcun tipo di tassazione, non ricevono sanzioni, e non lavorano ma vivono mendicando, stando ai semafori e quando tutto ciò non basta sono "costretti" a rubare, insomma, qui non si tratta di essere razzisti o estremisti ma solamente razionali, in un paese sviluppato come l'Italia l'accattonaggio ed il furto equivalgono ad una sola parola...ILLEGALE! (Quindi contro i principi della Costituzione italiana).

Ma qual'è il comportamento dei signori della nostra politica difronte a questo problema?

Ecco cosa è venuto fuori dal pentolone in seguito al triste episodio accaduto a Livorno:

vengono inizialmente indicati responsabili dell'emarginazione dei rom gli enti locali;

a sua volta Domenici, presidente Anci (associazione nazionale comuni italiani) scarica le responsabilità sullo Stato ed il Premier Romano Prodi a sua volta sottolinea quello dei rom come un problema politico complesso che l'Europa non ha ancora risolto.

Allorchè la Commissione di Bruxelles risponde che " per l'integrazione dei rom e delle altre minoranze etniche in Europa si è fatto molto e ci sono regole molto chiare. Sta agli stati membri, compresa l'Italia, rispettarle ed attuarle in pieno".

Ed ecco che torna indietro il barile scaricato un attimo prima...(giustamente i panni sporchi si lavano in casa se i mezzi ci sono).

L'Italia, emerge dall'articolo di seguito linkato, "ha la maglia nera" in Europa nel far fronte a questa situazione.

Il viminale afferma che la direttiva è stata recepita nel 2003, poi emerge dal sito ufficiale dello stesso che il decreto è stato ritenuto non soddisfacente rispetto a tre aspetti specifici della direttiva che, tuttavia, non riguardano la questione dei rom".

Ma allora se ci sono le leggi perchè non sono state rispettate?

Chi e perchè non ha controllato che venissero rispettate?

In questo articolo potrete trovare il confronto e la netta differenza tra la situazione italiana rispetto agli altri paesi della
Comunità Europea
http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/cronaca/rom-sinti-chi-sono/rom-europa/rom-europa.html